ricomincio da un paio di scarpette turchesi, morbide morbide.
ricomincio da un paio di scarpette turchesi, morbide morbide.

sono andata a prenderla sabato mattina, se ne stava lì , con gli occhi a bottone dentro quella gabbia dritta in piedi sulle sue zampette imbrattate e le orecchie a pipistrello. come le ho messo il guinzaglio la piccoletta ha sfoderato un mulinello di coda all'aria ... sì, ce ne andiamo a casa! le ho detto accarezzandole il testino.
a 10 anni suonati, alta un soldo di cacio, e con quel musetto prendi baci non poteva di certo marcire là dentro...
e a casa zazie è tutto amore che si aggiunge.

nuvole bianche, candide spume soffici come meringhe. distese di prati dorati, girandole di fieno luccicante, cielo azzurro e sole a picco. ombre sulla pietra. tetti fontane piazze campane. fichi neri carnosi, dolcissimi. caraffe di vino bianco fermo fresco color paglierino . lenzuola croccanti penniche lievi e sonni profondi. persiane socchiuse, gatti, cicale. nessun libro letto.
riposo.



















sole pioggia pioggia e sole. come la nuova tartaruga che da una settimana abita il mio giardino (finalmente verde, pulito e in fiore) tiro la testa dentro e fuori a seconda dell'umore. ranicchiata nel mio guscio scavo buche nella terra, piccole umide tane. e poi mi stendo aperta al sole, ad asciugare.
null'altro....
forse che ciro ha rischiato lo zampino, e mica così per modo di dire. ho sentito il freddo dietro alle orecchie, quello del panico che senti arrivare. Abbiamo fatto ciao ciao a un suo ditino sul tavolo del veterinario. ora ne conta solo tre, una capretta . Non pensavo di poter gioire nel saper di dovergli tagliare un ditino. è buffo come si capovolgano i sentimenti a seconda delle prospettive. ridicolo come accogli festosa una brutta notizia solo perché è il male minore. Mi guarda con gli occhi sgranati da dentro a un imbuto che è costretto a portare. il mio cuore di cane . guarirai presto e allora ce ne andremo in un bell'alpeggio dove potrai rincorrere le mucche e annusare il culo di tutti i cani pastore che incontreremo durante le nostre lunghe passeggiate.
L'altro mio cuore di cane, il biondo bruno, ingrassa sereno in un grande recinto che divide con una boxerina di 12 anni che io chiamo grugnina. Il cane piu brutto che abbia mai visto. ma lui la ama di lungo. che i cani son fatti così. Caracolla su e giu per i prati sulle sue lunghe zampe ciondolanti e scordinate. orecchie al vento e tartufo teso all' aria. è felice. e a vederlo felice così, lo sono un pò anch'io.
null'altro...
forse che accarezzo un biglietto per quel paese che sa di cannella. il mio sogno. sarà lunga ancora l'attesa ma l'importante è sapere che è vero.
null'altro...
se non che da oggi sono fidanzata con un giovine neo assessore. sì, lo so, non è un granchè di onore...
... solo un tributo al mio piccolo amore .
null'altro.
va bene che questo blog negli ultimi 2 mesi ha preso una piega decisamente animalista. ma questo non vuol dire che troverai foto di galline che si trastullano.
eccolo, il mio bruno. magrino e sconsolato. trema al solo sguardo, questo ammasso di pelo puzzolente che io non credevo che un cane potesse puzzare così. 140 km in autostrada con finestrini tirati giu. per la goia della mia cervicale.
ma n'è valsa la pena. perché oggi bruno guardandomi dritta negli occhi a fatto un accenno di scodinzolo.
l'ho conquistato a suon di ditate all' omogeneizzato che lui con gran delicatezza si è leccato, facendo piano piano.
dopo il timore iniziale (si butta per terra e trema ad ogni muover di foglia) , si è lasciato condurre per i sentieri del bosco. una sinfonia di odori per quel suo tartufo da segugio, tanto da drizzare addirittura le orecchie e tirar su la zampa. come se quello di andar in giro per umide campagne fosse da sempre stato il suo mestiere. è lì che io e lui, con pazienza, dobbiamo andare a cercare. dobbiamo recuperare. non quello che ha perso, semplicemente quello che non ha mai avuto, quella canina normalità a cui non è abituato. ma che il suo istinto conosce.
null'altro da segnalare. sono sempre un pò timida e riservata, quando si tratta di una mia storia d'amore :-)


A un giorno dal suo arrivo, Bruno ha già :
- una brandina super lusso snobbata da cagnetta meneghina e dalla stessa gentilmente regalata
- un collare nero con ossetto portadocumenti - acquistato dalla sottoscritta insieme a una manciata di ossetti golosi, con i primi 10 euri donati da una sconosciuta e gentilissima signorina dello sportello della banca alla quale avevo chiesto informazioni per aprire un conto senza spese solo per le donazioni, e con la quale mi sono ritrovata a chiacchere come due vecchie amiche che non si vedevano da tempo dopo aver scoperto di essere nate entrambe nello stesso ospedale in un paesello sconosciuto a 200 km da quì.
- un discreto gruzzoletto donato dai colleghi (= 2 settimane di pensione pagate)
- 10 kg di crocchette e la promessa di una toilette con antiparassitario dai ragazzi del negozio "l'arca di noè".
- un logo d'autore da apporre alle locandine 'pro bruno' che presto affiggeremo, offerto dalla vincitrice dell'award italiano per l'illustrazione (che noi mica si scherza) , nonchè cara VERA vecchia amica d'infanzia che lei sì , non vedo da un bel po (ma che, dopo esserci per caso dopo vent'anni ritrovate, è come se non ci fossimo mai lasciate).
- la speranza che il Sinor Domenico ci faccia uno sconto per la pensione (speranza fondata dopo aver scoperto che, il buon uomo, piange come un agnellino ogni volta che dal suo rifugio se ne và un suo cagnino, anche quelli che sono in pensione).
Nell'attesa , fibrillo emozionata e ho le farfalle nella pancia. proprio come quando stai per incontrare un grande amore.