l'unico vero motivo per cui non ho il coraggio di chiudere questo blog, sono le chiavi di ricerca. che mi regalano sempre belle emozioni.
per chi ha formulato la domanda: giuro che sta sera ne parlo con i miei. poi domani ti posto quello che mi hanno risposto.
m'annoio. dunque compro.
ho appena acquistato un paio di scarpette da ballerina di tango. da ballerina vera, intendo. di quelle morbidissime senza suola ma solo pelle sotto. certo, dovrò fare attenzione a dove metto i piedi.
in attesa che si aprano le danze...
alla fine li abbiamo trovati. disorientati, stanchi, affamati, e anche feriti. vagavano spaesati, ma insieme. i compagnetti d'avventura.
come sono scesa dalla macchina mi sono corsi incontro, baci abbracci e lacrime. sono balzati dentro al cofano in un oplà. è lì che ho visto la ferita, e le gambe han fatto giacomo giacomo. il torace del piccolo toni aperto, uno squarcio. forse i cinghiali o un altro cane o un vetro o un rovo o un filo spinato. o chi lo sà.
otto i punti di sutura, ottocentomila i baci.


che ieri, balzata giu dall'amaca, sono andata al canile a portare fuori i miei protetti. abbiamo scorazzato su e giu per le campagne, io con le mie calosce antivipera e loro liberi, senza guinzaglio. come piace a noi. abbiamo incontrato le capre che sono scappate e il pastore che non scappa mai perché in quel luogo sperduto non aspetta altro che incontrare chiunque basta inchiodarlo sul sentiero e potergli raccontare di quante volte è stato operato al ginocchio e quanto berlusconi è ladro. ieri mi ha raccontato anche di avere una biscia che dorme sotto il letto. ormai ha fatto tana. il motivo per cui la biscia abbia deciso di trasferirsi sotto il suo letto è perché lui c'ha i topi in casa.e non fa una piega. contando che il buon uomo è stato operato 5 volte al ginocchio ,che berlusconi è ladro un bel pò, e se aggiungiamo la variante fuori programma della biscia sotto il letto, va da se che la discussione si è protratta quel tanto per cui, tornando di corsa che si era fatto tardi e facendo di gran fretta ..non devo aver chiuso bene il recinto . fatto sta che da stamattina (sta notte?) la porta del recinto è spalancata e i cani non ci sono più. scappati. chissà dove...
il mio cuore di vetro già sufficentemente provato e sottosopra, è ora in stato di acido completo. sono terrorizzata. e il senso di colpa non mi da pace. cogliona cogliona cogliona. irresponsabile e cogliona che sono. ma loro dove sono? immagino pietraie brulicanti di vipere, cariche di cinghiali, precipizi e dirupi, fame e sete.
vi prego amori miei, fate da bravi che adesso ritornate....
ho incontrato un mago. un vero illusionista, mica un ciarlatano.
Il mago ha soffiato delle bolle di sapone proprio davanti al mio naso, poi ne ha acchiappata una al volo e me l'ha mostrata sul palmo della mano.
Non era un bolla di sapone , ma una luccicante sfera di vetro rotonda e perfetta
Da dove l'hai tirata fuori? ho chiesto io . e lui ha fatto cenno al mio cuore.
Allora il mio cuore è una sfera di vetro rotonda e perfetta. puoi tenerlo senza farlo scoppiare sul palmo della mano, puoi anche guardarci attraverso. se non sei un ciarlatano.
Io e il mio cuore di vetro abbiamo trovato un buon posto dove stare, un guscio di amaca che ci avvolge e ci tiene sospesi. Così, da qualche giorno, tutto quello che ci va di fare è restare lì appesi.
e dondolare.

le voci squillanti di un mercato del sud
odore di pesce e frutta marcita
sotto un grande ulivo confeziono collane con foglie di vite
rincorro cani
la terra è spaccata dal sole
vado a caccia di grilli e cicale
dispettose creature
la cucina di mia nonna
il suo grembiule sporco del sangue scuro di pesci sviscerati
bimba peste (destino)
capelli medusa
piedi nudi
a calpestare e sentire ogni cosa
"pettinati e lavati i piedi!"
avevo piedi piccini
eppure già così neri.
ricomincio da un paio di scarpette turchesi, morbide morbide.

sono andata a prenderla sabato mattina, se ne stava lì , con gli occhi a bottone dentro quella gabbia dritta in piedi sulle sue zampette imbrattate e le orecchie a pipistrello. come le ho messo il guinzaglio la piccoletta ha sfoderato un mulinello di coda all'aria ... sì, ce ne andiamo a casa! le ho detto accarezzandole il testino.
a 10 anni suonati, alta un soldo di cacio, e con quel musetto prendi baci non poteva di certo marcire là dentro...
e a casa zazie è tutto amore che si aggiunge.
