venerdì, aprile 28, 2006

"di sana e robusta costituzione". così dice il mio nome.

il fatto di essere nata ultima di tre fratelli è stata una fortuna. Ai miei fratelli maggiori, infatti, è toccato il nome dei nonni paterni, perché  così voleva mio padre e la tradizione.  quando sono arrivata io, la mia mamma, che veniva da un  paese d'oltralpe che aveva dato nome al bacio spudorato e dove le donne in minigonna fumavano nei locali pubblici già da quel dì, ha detto  fermi tutti . i nonni son finiti. questa la chiamo come dico io.

Donna emancipata e di buon senso , la mia mamma, nonostante fosse straniera, ha scelto per me, bimba nata in terra Italica, un nome giustamente Italiano : valeria. Non mi dispiace affatto, il mio nome. non fosse che, essendo un po lunghino, viene regolarmente storpiato. vale, valle, vallia, vallina. in pochi mi danno la soddisfazione di sentir pronunciare quella 'erre' che nasconde per me, all'interno di quelle tre sillabe,  il suono piu bello. Secondo una mia personale ricerca e complicata teoria elaborata nel corso degli anni, peculiare caratteristica del 90% delle portatrici di questo nome sono gli occhi tristi. Da sempre, nonostante io non mi senta triste per niente, mi sento ripetere la stessa solfa. e cioè che ho gli occhi tristi. malinconici. e non c'è niente da fare, lo riconosco. è vero. è proprio così. ho gli occhi tristi. Incredibilmente però , tutte le valerie che ho incontrato, hanno gli occhi tristi. che sia malinconia per via di quella 'erre' che nessuno ricorda nel pronunciare il tuo nome?

alle valerie dagli occhi tristi , un buon onomastico.

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venerdì, aprile 21, 2006

intanto la mia dieta funziona e ho perso due chili e forse più. ho investito anche un discreto gruzzoletto in fanghi e alghe che dicono che sta roba funzioni per davvero. diciamo che per il momento deambulo per casa in modalità belfagor avvolta in metri di domopack, e che io normalmente non bestemmio, ma sta roba brucia. Brucia talmente tanto che se non costasse 50 euro a barattolo la si potrebbe usare al posto del metano,  energia alternativa. altro che pannelli solari. certo che in 4 settimane ti spariscono 3 centimetri di girocoscia, con una fiamma ossidrica funzionerebbe uguale.

In preda a sto delirio da fitness, ho iniziato anche a fare del moto. il moto consiste nel portare fuori ciro per una bella oretta e mezza la sera. cosa che facevo anche prima, solo che prima mi piazzavo sul prato o sulla spiaggia e aspettavo paziente che il giovane anarchico  stupratore a quatto zampe sbrigasse il suo daffare qua e la per poi, compiuta l' opera di disturbo e devastazione ,  tornare a me. Adesso cammino di buona lena insieme a lui. roba che a vederci sembriamo quasi una vera coppia di  padrone che porta a spasso il suo  cane . Di quelle coppie normali, dove  il  padrone è dotato di sacchetti e paletta perché è civile. Ma io a ciro, per manlevarmi da ogni disgusotosa operazione di raccolta,  ho insegnato a liberarsi nei dirupi o, in mancanza di dirupi,  a nascondersi nei cespugli o tra le siepi, piu civile di così. 

 lunedì ho scoperto la bici. la bici è una figata da paura che tu vai pedali coi capelli al vento e il quadrupede ti segue con la lingua a penzoloni assumendo una postura da sfida molto aerodinamica .. e avanti e indietro e avanti e indietro fintanto che non lo vedi più , ti giri, e lui è lì, stramazzato al suolo a pelle d'orso. quando è così vuol dire intanto che ho vinto io, e poi che si può tornare a casa. Il fatto è che io non andavo in bici dai tempi delle elementari. è vero che andare in bici è una di quelle cose che una volta che impari non te la dimentichi più, ma intanto quando ho imparato avevo le rotelle. così i primi metri sono stati traballin traballanti, tanto da dover subire l'affronto e l'umiliazione di essere superata da un bambino, con le rotelle. eh! bravo! con le rotelle siam capaci tutti eh! aspetta che ingrano e poi vediamo se non ti faccio mangiare la mia polvere! .  lo sto ancora cercando, piccolo bastardo.

 

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mercoledì, aprile 12, 2006

ecco. io a pensare che in un bimestre ho speso 350 euri di gas (metanodistaminchia) per riscaldare una casa di 50mq perché in Italia succede che guai all'energia eolica che siamo degli esteti e quelle orrende pale deturpano il paesaggio e scopro che sono proprio i verdi ad opporsi e che è proprio nella prima linea del sole che ride che militava tal chicco testa successivamente divenuto presidente dell'enel indagato poi per inquinamento elettrico (perché le pale eoliche deturpano ma i tralicci sopra gli asili invece no). ecco, a me mi girano i coglioni .

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martedì, aprile 04, 2006
pausa senza pranzo alla spiaggia. la spiaggia è deserta il sole è caldo  il mare è blu. odore di pitosforo e risacca.  ciro fa il bagno lupu legge poesie io  tiro su la maglia e mi lascio scaldare il pancino. torno in ufficio e ho voglia di piedi all'aria e gonnelle leggere. ho voglia di piedi nudi su un prato , pane croccante, fave,salame,  sardo fresco  e  vino rosso. ho voglia di celebrare. devo festeggiare.   mi ero ripromessa di non farlo, diavolo d'un tentatore, invece  vado su yoox e mi regalo  un paio di sandaletti lucidi e rossi. benvenuto raggio di sole!
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