che ieri, balzata giu dall'amaca, sono andata al canile a portare fuori i miei protetti. abbiamo scorazzato su e giu per le campagne, io con le mie calosce antivipera e loro liberi, senza guinzaglio. come piace a noi. abbiamo incontrato le capre che sono scappate e il pastore che non scappa mai perché in quel luogo sperduto non aspetta altro che incontrare chiunque basta inchiodarlo sul sentiero e potergli raccontare di quante volte è stato operato al ginocchio e quanto berlusconi è ladro. ieri mi ha raccontato anche di avere una biscia che dorme sotto il letto. ormai ha fatto tana. il motivo per cui la biscia abbia deciso di trasferirsi sotto il suo letto è perché lui c'ha i topi in casa.e non fa una piega. contando che il buon uomo è stato operato 5 volte al ginocchio ,che berlusconi è ladro un bel pò, e se aggiungiamo la variante fuori programma della biscia sotto il letto, va da se che la discussione si è protratta quel tanto per cui, tornando di corsa che si era fatto tardi e facendo di gran fretta ..non devo aver chiuso bene il recinto . fatto sta che da stamattina (sta notte?) la porta del recinto è spalancata e i cani non ci sono più. scappati. chissà dove...
il mio cuore di vetro già sufficentemente provato e sottosopra, è ora in stato di acido completo. sono terrorizzata. e il senso di colpa non mi da pace. cogliona cogliona cogliona. irresponsabile e cogliona che sono. ma loro dove sono? immagino pietraie brulicanti di vipere, cariche di cinghiali, precipizi e dirupi, fame e sete.
vi prego amori miei, fate da bravi che adesso ritornate....

