alla fine li abbiamo trovati. disorientati, stanchi, affamati, e anche feriti. vagavano spaesati, ma insieme. i compagnetti d'avventura.
come sono scesa dalla macchina mi sono corsi incontro, baci abbracci e lacrime. sono balzati dentro al cofano in un oplà. è lì che ho visto la ferita, e le gambe han fatto giacomo giacomo. il torace del piccolo toni aperto, uno squarcio. forse i cinghiali o un altro cane o un vetro o un rovo o un filo spinato. o chi lo sà.
otto i punti di sutura, ottocentomila i baci.



